Siamo tutti tanto tristi per quello che è accaduto nella scuola russa di Beslan.

Non si uccidono i bambini!

Fermatevi un momento in questa pagina a riflettere. Se ne parlate in classe e volete proporre agli altri i vostri pensieri me li mandate che li pubblicherò.

Vladimiro

Riflessioni
nelle classi
Ci dispiace tanto per i bambini e per le famiglie di Beslan. Ci dispiace anche per i bambini e le famiglie della Cecenia che da tanto tempo sono in guerra.
La guerra è sempre una cosa brutta e inutile. Chi ha inventato la guerra dovrebbe pentirsi. Nei paesi degli altri bisognerebbe andarci viaggiando in pace e non litigando e facendo la guerra.

Terza, quarta e quinta elementare di Ponte Tresa

Caro Vladimiro,
abbiamo visto sul giornalone le fotografie della tragedia che è successa alla scuola di Beslan.
Insieme al maestro abbiamo creato un piccolo cartellone dove ognuno di noi ha scritto una piccola riflessione.
Ti mandiamo una foto del nostro semplice cartellone e qui sotto ti scriviamo i pensieri di alcuni di noi.
Siamo tutti molto tristi per quello che è successo.
Ciao!
3ª, 4ª e 5ª elementare di Muzzano

Perchè si uccidono i bambini? Le mamme sono molto tristi. Fate cose tremende!

Una vera disgrazia per genitori, e bambini soprattutto, che avrebbero avuto ancora una lunga vita! Bisogna anche pensare a chi è rimasto e che soffrirà per tutta la vita.

Sono triste: invece di assaltare la scuola potevano aiutarli per continuare a vivere e no per morire!

Mi dispiace tanto per quello che è accaduto! Penso al dolore dei genitori e parenti. Spero non succeda mai più! Mi dispiace tanto tanto!

È molto triste quello che è accaduto in Russia, speriamo che da noi non succeda mai una cosa così
terribile. Quando sento e vedo queste cose mi si spezza il cuore!

Sono triste per quel che è successo alla scuola di Beslan. Penso ai bambini morti, ai loro compagni, ai loro genitori e sto male!

-È stato il peggior primo giorno di scuola che ho vissuto in tanti anni
(maestro).

-Sarebbe meglio se ci fosse un po' più di pace!

-I sopravvissuti continueranno purtroppo a fare la guerra!

-La gente cattiva dovrebbe voler bene!

-Vorrei poter risuscitare quei bambini!

Quarta elementare di Bironico

Caro Vladimiro,
ti mando un pensiero sui bambini di Beslan.

Penso a questi bambini e alla grande paura che hanno provato quando erano in ostaggio dentro la scuola. Mi è spiaciuto tantissimo anche per i loro genitori che adesso piangono davanti alle loro fotografie.

Un allievo della terza-quarta elementare di Mezzovico

Caro Vladimiro
A scuola abbiamo molto parlato di quanto è accaduto a Beslan: abbiamo discusso di guerra e di pace, di terrorismo e di povertà, ...
In un conflitto è sempre difficile decidere chi ha ragione e chi no: MA DI SICURO IL TERRORISMO È SEMPRE SBAGLIATO!
Ti inviamo la foto del cartellone che abbiamo appeso nei corridoi della scuola e alcuni dei nostri pensieri.
Ciao.
5.a elementare Vira Gambarogno




Riflettete un attimo e pensate a quei bambini che sono morti nella scuola di Beslan, e alle loro famiglie sconvolte e spezzate; che non succeda mai più!

Quando il maestro ha detto, “immaginate tutti i bambini dentro quella scuola con i terroristi”, io ho immaginato di essere con loro e mi è venuto un brivido.

Mi dispiace molto per i bambini che vivono nella violenza: spero che quando saranno grandi non faranno così anche loro, perché non è il modo giusto!

Io penso che per i bambini che in questo momento vivono la guerra, e che vedono morire gente, amici e famigliari, sarà difficile non vendicarsi. Così, purtroppo, ci saranno altre guerre.

Io penso alle mamme di quei bambini che piangono per i loro figli, e anche a quelle mamme che erano con loro.

Sono tanto tanto dispiaciuta per tutti i bambini che sono morti o feriti.
Ma sono anche molto arrabbiata e non è giusto quello che hanno fatto perché quei bambini non hanno fatto niente, quindi mi chiedo perché li hanno uccisi.

Un'allieva della quarta elementare di Mezzovico

Siamo molto tristi per quello che è successo nella scuola di Beslan.
Gli adulti dovrebbero risolvere i loro problemi senza mettere in mezzo i bambini che non c'entrano niente.
E per risolvere i loro problemi dovrebbero usare le parole ed il dialogo, non le armi!
Abbiamo fatto dei disegni, per ricordare questi bambini, che rimarranno appesi in aula per tutto l'anno... per non dimenticare... mai!

3a 4a 5a el. Iragna

Ciao, siamo molto, molto dispiaciuti per quello che è accaduto in Russia e speriamo che non succeda più. Ci chiediamo perché succedono queste cose brutte e anche che cosa possiamo fare noi.

Terza elementare di Sorengo

Caro Vladimiro,
anche noi abbiamo parlato in classe della tragedia in Russia e abbiamo pensato di mandarti alcuni pensieri.
Quinta elementare di Castel San Pietro

"Una strage inutile che ha colpito degli innocenti"

"Io mi chiedo come possa un uomo uccidere dei bambini innocenti che non possono fare niente. Questo secondo me è molto peggio dell'11 settembre perché ogni famiglia di quel paese piange un suo parente morto. Con tutto l'odio che può avere l'uomo, non riesco a credere che possa arrivare ad uccidere un bambino"

"Pensando al nostro primo giorno di scuola era tutto calmo, bello e tranquillo mentre lì é successa una tragedia"

"Secondo me é stata la peggior strage mai accaduta, peggio dell'11 settembre perché sono stati coinvolti dei bambini"

"È terribile quello che è successo. Secondo me sarebbe meglio essere gentili con tutti e codividere quello che ognuno ha"

"Quello che mi ha colpito di più é che uccidevano i bambini e non gliene importava niente se ne uccidevano venti al posto di dieci, per loro era uguale."

" .... colpendo loro (i bambini) é come se avessero rubato il tesoro del paese"

" Quando io ho sentito tutto questo ero molto triste e quella notte non sono riuscito a dormire per molto tempo"