|
Belloco è il villaggio del nostro libro di lettura “Leggogiocando, giocoleggendo” dove vivono Nonnorso, Wanda e Pietropanino.
A Belloco ci sono queste costruzioni: la casa di Nonnorso, la chiesa, l’ufficio postale, il municipio, la caserma dei pompieri, la stazione, le scuole comunali, il centro commerciale, un albergo, una fattoria, la banca, il vecchio mulino, i ruderi di un castello e l’eremo di san Nicola.
Ci sono anche un lago grande e uno piccolo, un campo sportivo e due piazze, la ferrovia, le strade, un bosco e un vigneto.
Per trovare velocemente la posizione di questi luoghi abbiamo disegnato la mappa quadrettando il foglio.
Poi abbiamo pensato che sarebbe stato bello costruire Belloco con le case, i laghi, le strade e il bosco tridimensionali.
Ne abbiamo discusso con il maestro e, durante le ore di attività creative, abbiamo cominciato la costruzione.
Ci siamo procurati una tavola di legno lunga 115 cm e larga 67 cm.
Per prima cosa, con la matita, abbiamo disegnato una mappa anche su questo asse e, confrontandola con la mappa disegnata sul foglio, abbiamo capito subito la posizione di tutti gli oggetti.
Abbiamo cominciato a costruire le colline usando la cartapesta.
Volete sapere come si fa a fare la cartapesta?
Bisogna procurarsi molte pagine di giornale, rompere queste pagine in tanti piccoli pezzi. Mettere questi pezzetti in un secchio, coprirli con l’acqua e mescolarli. Si aggiunge “la colla di pesce” e si mescola ancora bene. Adesso la catrapesta è pronta per essere modellata.
Abbiamo così modellato le colline e il vigneto sistemandoli direttamente sulla tavola.
Li abbiamo lasciati asciugare per due settimane poi abbiamo dipinto tutto il territorio con della pittura bianca.
La settimana dopo abbiamo disegnato il contorno dei laghi, li abbiamo pitturati e abbiamo colorato tutto il terreno con diverse tonalità di verde.
Mentre alcuni compagni facevano questo lavoro gli altri hanno cominciato a costruire gli edifici, il bosco e il vigneto.
Per costruire le case abbiamo usato dei fogli di disegno a quadretti. Abbiamo cercato di essere molto precisi e di disegnarle proprio uguali a quelle del libro. Dopo averle disegnate le abbiamo colorate con le matite e i pennarelli, le abbiamo ritagliate, piegate e incollate.
Per il bosco abbiamo preparato tante palline di carta seta verde chiaro e verde scuro e le abbiamo sistemate una vicina all’altra.
Per il vigneto abbiamo tagliato tre file di legnetti con un filo attorno.
Tutto questo materiale l’abbiamo sistemato sulla tavola di legno sempre guardando la mappa (che adesso abbiamo rifatto con dei fili di lana).
Abbiamo disegnato e colorato le strade, il fiume, le piazze e la ferrovia.
Adesso il villaggio è proprio uguale a quello del libro, ma noi abbiamo voluto aggiungere altre cose: due passaggi a livello, il treno sulle rotaie, alcune automobili, il ruscello vicino al mulino, le barche nel lago e un ponte sul fiume.
|
|
 |
|