Maledizione

Caro Vladi,
l'anno scorso il maestro ci ha detto che la biblioteca cantonale di Bellinzona faceva un concorso per tutte le età, bisognava scrivere una storia con non più di 1800 caratteri, spazi compresi, la frase iniziale doveva essere per tutti:
"Sì, tutto potrebbe iniziare così, qui, in questo modo..."
Io ho provato e quest'anno a settembre mi hanno telefonato e mi hanno detto che, incredibilmente, ero stata scelta tra le dodici storie premiate!!!
La mia storia parlava di saponette, te la mando in modo che possa leggerla anche tu!
Ciao

Elettra, Muzzano

Traslocava in continuazione per cercare un’amica, ma appena tentava di parlare con qualcuno, come sempre, tutti si allontanavano da lei.
Per sua fortuna a scuola aveva conosciuto una saponetta più grande; pure da essa si allontanavano!
Le frullava questo pensiero mentre tornava a casa, uno dei lavandini del bagno dell’abitazione, allora si ripromise che l’indomani avrebbe parlato con la compagna.
Il giorno dopo, mentre si avviava alla vasca da bagno, l’istituto scolastico dove s’imparava a lavare per bene persone e oggetti, incontrò Clotilde, l’altra saponetta al tiglio, che le disse tristemente:
-Ciao, Matilde. Proprio in un bel pasticcio siamo noi due!-
-Ma senti Clotilde, perché tutti si allontanano da noi? Non capisco, siamo saponette come le altre, la differenza è che siamo al tiglio!-
-Dimenticavo che sei ancora troppo piccola, non conosci la leggenda! Allora vieni, ti porto nel mio luogo segreto, un bosco di spazzolini!-
Si sedettero e Clotilde le narrò la storia:
-Tanto tempo fa qui viveva un re che scelse come sposa un’affascinante saponetta al tiglio. Vissero felicemente per cinque an3ni, ma infine lei lo lasciò per recarsi dalla sua famiglia, dicendogli che forse sarebbe ritornata. Non lo fece e il re la maledisse; così facendo maledì tutte le saponette al tiglio, in questo modo anche noi!-
Finito il racconto la guardò con occhi gravi, ma l’altra fece una cosa inaspettata, sorrise:
-La gente ha dimenticato il motivo, forse, e poi è accaduto tempo fa!-
Clotilde, capendo l’amica, esultò e insieme dettero la notizia al bagno.
In breve si fecero tanti amici e nessuno dette più peso alla leggenda, che si scoprì non vera.