Una foresta magica

Gloria, classe quinta di Muzzano

In una cittadina francese c’era una biblioteca che conteneva mille e mille libri, tra i quali uno di essi era magico, perché chi lo leggeva entrava a far parte dei personaggi della storia.
Una volta passò di lì una mamma con il figlio di nove anni. Gianluca disse:
– Mamma, mamma! Posso scegliere un libro? –
La madre rispose:
– Sì, sì, sì! Va bene Gianluca! –
Il ragazzo vide proprio quel vecchio libro e disse ancora alla mamma:
– Vorrei questo! –
Ella esclamò:
– D’accordo! –
Ritornati a casa, Gianluca, tutto felice, si mise nel suo lettino e piano, piano, iniziò a leggerlo, entrando a far parte della storia, come protagonista con il nonno di Calzettona, la gazza ladra.
Il libro narrava così:
“In una foresta particolare c’erano tanti tipi di animali, fra cui una civetta chiamata Strega Varana, che sulla zampa destra portava un anello prezioso dai poteri magici.
Un giorno la civetta stava per partire in volo, quando cadde a terra, siccome l’anello magico, formato da tanti colori, non le permetteva più di volare. Decise così di sbarazzarsene, anche se sarebbe servito per altre magie. La gazza ladra in volo, vide l’anello per terra, lo prese e se lo portò nel suo nido costruito sopra ad un’enorme quercia. Strega Varana, che abitava su un castagno, vide una grotta lontana, dalla quale si sprigionava una forte luce. Spinta dalla curiosità volò e andò a vedere cosa stesse succedendo. Arrivata lì vicino, notò un diamante. Si guardò attorno per vedere se ci fosse qualcuno e non notando nessuno entrò, lo prese e se lo portò nella sua grotta, attraversando un magnifico lago.
Qualche giorno dopo Calzettona, volando sopra il castagno, fu attirata dal luccichio proveniente dal nido si Strega Varana. Non accorgendosi della sua presenza, la gazza scese per prendere il diamante.
Strega Varana allora cercò di difendere la sua preziosa pietra, ma fu colpita più volte da Calzettona che la ferì gravemente. La gazza potè così prendere il diamante e portarselo nel suo nido accanto all’anello.
Strega Varana purtroppo, nonostante le cure prestatele dal gufo Uffa, morì.
Calzettona, divenne così l’uccello più ricco e famoso al mondo per essere riuscita a rubare tutti quei gioielli. Ma non sapeva che la foresta particolare era magica, perché chi s’impossessava di quei diamanti restava pietrificato. E così fu...”
La mamma a questo punto della lettura disse a Gianluca di smettere di leggere, perché era arrivata l’ora di chiudere gli occhi e di dormire. Il ragazzo, probabilmente stava già sognando ed esclamò:
– Auauuua! Va bene mamma! –
La mattina dopo Gianluca si svegliò e per terra a fianco del suo lettino vide una piuma e si chiese:
– Quella non è la piuma di Calzettona? –