LE MAGIE DEL TOPO SQUITTI

di Jonathan, classe 4a elementare di Grono (Cantone Grigioni)
C'era una volta un topo di nome Squitti. Non era un topo comune come gli altri, perché lui era magico. Un bel giorno si costruì un laboratorio segreto pieno di birra e di formaggi. Un giorno trovò qualcos'altro: una bacchetta magica. La usò per farsi un passaggio che lo portava dal suo robot. All'alba guardò se c'erano i gatti senza cannocchiale, perché lui poteva vedere lontano. Uscì ad una velocità supersonica ed entrò nel territorio dei gatti. I gatti lo rincorsero .Squitti pronunciò delle parole magiche e diventò invisibile. Entrò in una cantina e rubò una forma intera di fontina. Corse al suo paese e fece una festa con tutti i suoi amici. Squitti, grazie ai suoi poteri, diventò il topo più famoso del paese. Nel suo laboratorio segreto preparava sempre nuove pozioni per essere sempre più forte, veloce e intelligente. Squitti era molto felice di aiutare i suoi amici.