Le sculture
di Giovanni Genucchi
Quarta elementare Lugano Ruvigliana

VISITA ALLE SCULTURE DI GIOVANNI GENUCCHI

Martedì 26 ottobre, siamo andati a Bellinzona, alla Villa dei Cedri, a visitare una mostra dedicata a Giovanni Genucchi e Massimo Cavalli. A dir la verità, abbiamo visionato molte opere di Giovanni Genucchi e pochissimi quadri di Massimo Cavalli. Le sculture di Genucchi erano BELLISSIME, perché mentre le guardavi vedevi tante cose diverse, altre sculture invece erano di donne, forse di sua madre o di sua moglie. Anche i quadri di Cavalli erano molto belli, perché anche in questi si vedevano tante cose diverse. In una sala dedicata a Cavalli, c'erano quadri fatti con i neocolor e rappresentavano tutti dei paesaggi. Poi siamo andati al terzo piano e abbiamo pescato da un sacchetto un sasso, poi l'abbiamo guardato attentamente e abbiamo disegnato su un cartoncino quello che abbiamo visto nel sasso, poi tutti hanno ritagliato la figura e incollata su un foglio colorato. Io nel sasso ho visto la figura di un criceto! Mi sono divertita un sacco.

Deboni

IL RISVEGLIO

Il 26 ottobre siamo andati a osservare una mostra a Villa dei Cedri di: Giovanni Genucchi e Massimo Cavalli. Con il pulmino siamo partiti alla una e siamo arrivati alla una e 40. Davanti alla villa c'era una statua, la mia preferita, che si chiama “Il Risveglio”. A me, vista di fronte, sembrava un cane gigante con l'orecchia che pende e che guarda in alto verso il cielo. Era una sensazione bellissima quella di avere davanti un cane gigante e simpatico che era pronto ad avvicinarsi e leccarti la faccia! Ma è solo fantasia mischiata con un pizzico di speranza!. Alla fine della mostra siamo saliti in cima all'edificio e abbiamo fatto un lavoro: c'era un sacchetto pieno di sassi molto particolari che girava e tutti i bambini dovevano pescarne uno. Quando tutti ebbero pescato, ci venne distribuito un foglio bianco dove dovemmo riprodurre una forma di qualcosa che vedevamo nella pietra. È stata una giornata fantastica piena di: emozioni, bellezze e di molta, ma molta fantasia!

Semona

Genucchi e Cavalli

Martedì 26 ottobre la mia classe ed io siamo partiti da Lugano per andare a Bellinzona. Arrivati alla Villa dei Cedri, siamo entrati e… ci ha raggiunto la guida, già di nostra conoscenza. La signora Mariarosa (la guida) ci ha subito mostrato gli attrezzi che usava Genucchi per scolpire il sasso e il legno: c'erano martelli, scalpelli, compassi, chiodi e utensili vari. Poi abbiamo proseguito.
Adesso però vi descrivo la scultura che più mi è piaciuta: era tutta fatta di legno e rappresentava una donna che guardava il cielo.
Questa scultura era ricoperta da una cera chiamata “Cera d'api”. Però non la si doveva toccare perché altrimenti tocca e ritocca la cera si consuma e cambia colore e diventa un colore dorato o quasi. Questa cera serviva per non far spaccare il legno come succede con il passare degli anni. Usciti dalla mostra c'era un'altra scultura chiamata “Il Risveglio” la Mariarosa ci ha detto che era una donna, ma a me e a Simona sembrava un cane con le orecchie grandi e penzolanti che era pronto a leccarti la faccia!!!

Spicke